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cronico-degenerative

By Elsie Webb,2014-08-11 02:52
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cronico-degenerative

    REGIONE ABRUZZO

    Sistema delle CURE

    DOMICILIARI

    LINEE GUIDA

    SISTEMA DELLE CURE DOMICILIARI LINEE GUIDA

    L’ allungamento della vita media ed il progressivo invecchiamento della popolazione, particolarmente marcato in Abruzzo, comportano il contestuale aumento dell'incidenza e prevalenza di poli-patologie cronico-degenerative e la progressiva perdita dell'autosufficienza. Tale scenario impone la necessità di individuare un sistema di offerta assistenziale che sappia dare risposte efficaci e appropriate lungo tutto il percorso assistenziale dei pazienti (ospedale, residenzialità extra-ospedaliera, domicilio) al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in tutte le fasi di sviluppo delle patologie.

    La lettura dei dati relativi all'indagine condotta dall'ASR Abruzzo sull'assistenza domiciliare nella regione nell'anno 2005 mostra un quadro caratterizzato da

     Un tasso di assistenza domiciliare (nelle sue varie forme) della popolazione

    ultrasessantacinquenne ancora quantitativamente insufficiente a coprire i bisogni della

    popolazione

     Una percentuale fortemente carente delle forme di assistenza domiciliare integrata che

    prevedano la copresenza dei servizi sociali

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     Una diffusione delle varie forme di assistenza domiciliare che non risulta omogenea tra i diversi distretti con difformità anche nell'ambito di una stessa ASL

     Una forte diversificazione dei modelli organizzativi ed operativi adottati tra le diverse aziende

     Una carenza generalizzata di sistemi informativi/informatici sia sulla lettura dei dati sanitari relativi al paziente, sia su quello economico-finanziario, per cui non è dato conoscere il livello di assorbimento di risorse da parte del sistema delle cure domiciliari.

    Analizzando il Percorso paziente all’interno del sistema, così come evidenziato dall'analisi dei

    dati si rileva che:

    - La richiesta di attivazione del servizio parte, generalmente, dal MMG. - Il Punto Unico di Accesso (PUA), ove presente almeno come funzione, sottopone le

    richieste all’UVM nel 38% dei casi, mentre attiva direttamente il Nucleo Operativo nel

    60% dei casi

    - Le UVM hanno valutato complessivamente 3619 casi nell’anno 2005. Le figure

    professionali che si ritrovano più frequentemente nella composizione dell’equipe

    dell’UVM sono: il medico del distretto (90%), l’ infermiere (83%) e il MMG (76%).

    - Nei 39 distretti della regione Abruzzo che hanno fornito i dati, sono stati assistiti

    complessivamente 17760 pazienti con un tasso, riferito alla popolazione

    ultrasessantacinquenne, pari a

    ; 39 x 1000 abitanti > 65 anni di ADP,

    ; 11 x 1000 abitanti > 65 anni di AID,

    ; 11 x 1000 abitanti > 65 anni di ADI SEMPLICE,

    ; 17 x 1000 abitanti > 65 anni di ADI 1 e

    ; 4 x 1000 abitanti > 65 anni di ADI 2. (*)

    - L’erogazione delle Cure è avvenuta nel 97% dei casi presso il domicilio del paziente.

    - Ciascun paziente è stato trattato, in media, per 87 giorni l’anno.

    - Nel 42% dei casi i pazienti sono stati dimessi in ragione al raggiungimento degli

    obiettivi terapeutici, nel 28% se ne è registrato il decesso, nel 21%dei sono rimasti in

    ADI anche l’anno successivo.

    (*) Considerata la difformità di classificazione delle differenti tipologie di cure

    domiciliari, si è convenuto di adottare, in via provvisoria e limitatamente all'indagine

    la seguente classificazione:

    ADP (Assistenza Domiciliare Programmata): solo Medico di Medicina Generale

    (MMG)

    AID (Assistenza Infermieristica Domiciliare): MMG + Infermiere

    ADI SEMPLICE: tutte le altre forme di cure domiciliari che non prevedano un piano

    assistenziale approvato in sede di UVM (Unità di valutazione multidimensionale)

    ADI 1: MMG + almeno 2 figure professionali con piano assistenziale individualizzato

    approvato in sede di unità di valutazione

    ADI 2: MMG + almeno 2 figure professionali, con piano di valutazione approvato

    in sede di unità valutazione , e servizi sociali.

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    Distribuzione delle tipologie di cure domiciliari nella Regione Abruzzo secondo la classificazione concordata per la rilevazione

    TIPOLOGIA ASSISTENZIALE

    908,6; 5%

    4404,7; 25%6893,0; 38%ADP

    AID

    ADI SEMP

    ADI1

    ADI2

    2595,7; 15%

    2957,0; 17%

    Nella Regione Abruzzo le cure domiciliari sono erogate principalmente nella forma di ADP (39%); seguono quelle di ADI 1 (25%), che nella terminologia adottata convenzionalmente e limitatamente a questa indagine identificano l'Assistenza domiciliare preceduta dalla valutazione del caso da parte dell'UVM e dalla redazione del piano assistenziale individuale, ma non il coinvolgimento dei Servizi sociali; le restanti tipologie di assistenza mostrano percentuali di erogazione inferiore pari al 15% in ADI semplice , 17% in AID e solo il 5% nella forma complessa di ADI2 , che prevede il coinvolgimento dei servizi sociali.

    Nell'anno 2005 hanno riguardato 17760 Assistiti, così suddivisi:

    TIPOLOGIA CASI TRATTATI

    ADP 6893

    AID 2957

    ADI SEMPLICE 2596

    ADI 1 4405

    ADI 2 909

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    Tabella riassuntiva delle tipologie di Cure domiciliari nelle 6 ASL della Regione Abruzzo (tassi per mille)

    Nella tabella seguente vengono riportati, distinti per ASL e per ciascuna tipologia assistenziale, i relativi tassi per mille riferiti alla popolazione >65 anni. La popolazione considerata ed i relativi tassi sono riferiti ai distretti che hanno fornito il dato.

    Quattro distretti (Guardiagrele, Vasto, Castel di Sangro e Sulmona) hanno dichiarato la non disponibilità del dato relativamente a tutte le tipologie; limitatamente all'ADP il Distretto di Celano; per l'AID e per l'ADI semplice i distretti di Castiglione Messer Marino e Gissi.

TASSI GREZZI CURE DOMICILIARI POPOLAZIONE > 65aa/1000

     ADP AID ADI SEMPLICE ADI I ADI 2

    ASL AV-SU 47,8 5 26,3 22,9 1,5

    ASL CHIETI 37,1 1,2 1,4 19,7 7,2

    ASL LA-VA 43 8,5 2,7 8,2 4,9

    ASL L'AQUILA 40,5 2,8 4,3 47,1 6,9

    ASL PESCARA 41,8 7,2 11,4 11,5 3,9

    ASL TERAMO 31,4 26,6 13,6 10,6 0,5

    REGIONE 39 11 10,6 16,7 3,6

    tassi grezzi cure domiciliari pop >65 aa

    60,0

    47,847,150,043,041,840,5Chieti37,140,0L'Aquila31,4Avezzano - Sulmona30,026,626,3Lanciano - Vasto22,9Teramo19,720,0Pescara13,611,511,410,68,58,27,27,26,910,05,04,94,33,92,82,71,41,51,20,50,0

    ADPAIDADI SEMPLICEADI 1ADI2

    Appare chiara l'esigenza di un potenziamento e regolazione del sistema “Cure domiciliari” finalizzata ad un graduale adeguamento quantitativo e qualitativo dell'offerta assistenziale ed al raggiungimento di una uniformità di modelli organizzativi in tutti i distretti della Regione Abruzzo.

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1 PIANIFICAZIONE GENERALE

    1.1 Il sistema delle Cure Domiciliari: aspetti generali

    L’assistenza domiciliare rappresenta il complesso degli interventi di carattere economico, abitativo, assistenziale e sanitario a supporto della Persona e della sua famiglia per aiutare la Persona e chi se ne prende cura, con lo scopo di realizzare, attraverso un adeguato supporto, le condizioni per poter continuare a vivere nel proprio ambiente sociale, evitando ogni forma di abbandono e di emarginazione.

    Le cure domiciliari si definiscono come una modalità di assistenza sanitaria e sociale erogata al domicilio dell'Assistito (intendendo per domicilio l'abituale ambiente di vita della Persona, sia esso la propria abitazione, una comunità protetta, una casa di riposo) in modo continuo ed integrato in relazione alla natura ed alla complessità dei bisogni a cui si rivolge.

    Gli obiettivi specifici del Sistema delle Cure Domiciliari sono:

     fornire adeguata assistenza a Persone che presentano problematiche di tipo sanitario

    e/o sociale suscettibili di trattamento domiciliare, evitando i ricoveri ospedalieri impropri e

    l'ingresso in residenza