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RAGIONERIA ARGOMENTI PER L'ESAME!!!!

By Jon Coleman,2014-06-07 03:51
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RAGIONERIA ARGOMENTI PER L'ESAME!!!!

ILLUSTRARE LA NOZIONE DI COMPETENZA TEMPORALE E DI COMPETENZA ECONOMICA:

    competenza temporale: Un costo e la correlata varianza numeraria passiva devono essere rilevati in co.ge. nel periodo amministrativo nel quale si è entrati nella disponibilità fisica del fattore produttivo acquisito o si è utilizzato il servizio acquisito, indipendentemente dal fatto che si sia già ricevuto il documento amministrativo giustificativo dell’operazione, si sia già manifestata l’uscita monetaria connessa all’acquisto. Un ricavo e la correlata variazione numeraria attiva devono essere rilevati in co.ge nel periodo amministrativo nel quale si è persa la disponibilità fisica dei beni ceduti o si è ultimato il servizio prestato, indipendentemente dal fatto che sia già stato emesso il documento giustificativo dell’operazione, si sia già manifestata l’entrata monetaria. Competenza economica: possono esservi

    valori non numerari, esprimenti sia l’acquisizione dei fattori sia la cessione di beni/servizi, comuni a due o più esercizi, ossia di competenza economica di due o più esercizi. Questi valori, che sono unici, devono essere oggetto di ragionata scissione, così da essere ripartiti tra i vari esercizi cui sono comuni. Il risultato della scissione è un valore congetturato. I valori congetturati sorgono per la necessità di rispettare il principio di competenza economica.

ILLUSTRARE IN SINTESI LA NOZIONE DI SCRITTURE DI ASSESTAMENTO, INDICANDONE LE

    TIPOLOGIE:

    Si tratta di operazioni che vengono svolte alla fine del periodo amministrativo e sono volte ad integrare e rettificare i costi sostenuti e i ricavi conseguiti così da realizzare il principio di competenza economica. Si dividono in:

    - Operazioni di integrazione: rilevano costi e ricavi che, pur essendo di competenza economica

    dell’esercizio, non sono ancora stati rilevati in quanto avranno manifestazione finanziaria nel

    futuro esercizio.

    - Operazioni di rettifica: rinviamo al futuro esercizio costi e ricavi che sono già stati oggetto di

    rilevazione ma sono di competenza del futuro esercizio.

    - Operazioni di ammortamento: rilevano l’utilità erogata nell’esercizio dal fattore produttivo di

    natura pluriennale.

ILLUSTRARE SINTETICAMENTE LA NOZIONE DI GESTIONE ECONOMICA ESTERNA:

    le operazioni di gestione esterna sono essenzialmente costituite da scambi monetari con soggetti terzi rispetto all’impresa. L’operazione di scambio è contraddistinta da: 2 soggetti, 2 oggetti, 2 tempi. Con riferimento ai soggetti, si distinguono:- scambi con terze economie, posti in essere con soggetti non solo giuridicamente indipendenti, ma anche economicamente autonomi. scambi infragruppo: posti in

    essere con soggetti giuridicamente indipendenti, ma appartenenti allo stesso gruppo aziendale.

ILLUSTRARE SINTETICAMENTE LA NOZIONE DI PLUSVALENZA/MINUSVALENZA:

    se il prezzo di vendita è superiore al valore contabile, si genera quindi una plusvalenza (variazione non finanziaria positiva). Se il prezzo di vendita è inferiore al valore contabile si genera quindi una minusvalenza (variazione non finanziaria negativa).

ILLUSTRARE SINTETICAMENTE LA DIFFERENZA FRA RISERVE E FONDI:

    i fondi si suddividono in due grandi categorie: 1) fondi rettificativi di valori dell’attivo: fondi ammortamento, fondi svalutazione. 2) fondi del passivo, istituiti a fronte di rischi e oneri: fondi rischi, fondi costi futuri.

ILLUSTRARE IL CONTENUTO DEL TEOREMA FONDAMENTALE DELLA TEORIA DELLA PARTITA DOPPIA:

il metodo della partita doppia è l’insieme delle regole con le quali le operazioni di gestione e i valori da

    esse generate sono rilevate nei conti. Le regole fondamentali della partita doppia sono:

    - Rilevazione delle sole operazioni di gestione esterna

    - Osservazione delle operazioni nei due aspetti finanziario e non finanziario

    - Rilevazione dei due aspetti di osservazioni in due serie separate di conti, una relatività

    all’aspetto non finanziario.

    - Rilevazione simultanea e antitetica dei valori scaturenti dall’operazione in esame.

    In termini più semplici, con il metodo della partita doppia ogni operazione va rilavata in due o più conti; quelle complesse in tre o più conti; i conti utilizzati sono generalmente sia finanziari che non finanziari; esistono comunque operazioni che comportano l’utilizzo di conti solo non finanziari o solo finanziari.

ILLUSTRARE LA NOZIONE DI SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO:

     caratteristiche: utilizza la moneta come unità di espressione dei valori, trova la sua origine nelle operazioni di scambio monetario. Significato economico: Esprime il divenire della produzione economica. Proprietà: generale; riflette lo svolgimento di tutte le combinazioni di processi produttivi; unitario;

    tutti i suoi elementi, i valori, sono avvinti in mutue relazioni; continuo; solo per astrazione si possono

    isolare segmenti calendariali ; dinamico; con il fluire del tempo i valori mutano, sia in termini

    qualitativi che quantitativi.

ILLUSTRARE LE RELAZIONI FRA CAPITALE DI CESSIONE E CAPITALE DI LIQUIDAZIONE:

    su afferma che il capitale di liquidazione iniziale costituisce il limite minimo del capitale economico. Infatti se il capitale economico è minore del capitale di liquidazione iniziale, converrebbe smembrare l’azienda e realizzare i singoli elementi del patrimonio anziché cedere l’azienda in blocco. Condizioni: possibilità di cessare l’attività aziendale; volontà del soggetto economico di farla cessare.

ILLUSTRARE SINTETICAMENTE LA NOZIONE DI RISCONTI ATTIVI E PASSIVI E RATEI ATTIVI E

    PASSIVI: i risconti attivi sono quote di costi che hanno già avuto manifestazione finanziaria ma sono di competenza dell’esercizio successivo. I risconti passivi sono quote di ricavi che hanno già avuto

    manifestazione finanziaria ma sono di competenza dell’esercizio successivo. I ratei attivi sono quote di entrate future che misurano ricavi che, pur essendo di competenza dell’esercizio in chiusura, non hanno

    ancora avuto manifestazione finanziaria e pertanto non sono ancora stati rilevati. I ratei passivi sono quote di uscite future che misurano costi che, pur essendo di competenza dell’esercizio in chiusura, non hanno ancora avuto manifestazione finanziaria e pertanto non sono ancora stati rilevati.

ILLUSTRARE LE FUNZIONI ASSOLTE DAL LIBRO GIORNALE, DAL LIBRO CESPITI, DAL LIBRO

    INVENTARI E DAL LIBRO MASTRO:

    contenuto del libro giornale; l’art 2216 del codice civile <

    operazioni relative all’esercizio dell’impresa>>. Pertanto, nel libro giornale, l’impresa dovrà rilevare in modo specifico le operazioni e secondo un ordine cronologico. Il libro giornale non è sottoposto né a vidimazione né a bollatura e può essere composto o meno da più libri sezionali ausiliari. Il libro giornale sprovvisto di libri sezionali ausiliari ha un funzionamento che si basa sul metodo della partita doppia e sulle regole indicate in precedenza. Le operazioni vanno rilevate nel giorno in cui sono poste in essere, ma la norma fiscale introduce un termine di 60 gg dal verificarsi dell’operazione per la relativa registrazione su libro giornale. Contenuto del libro inventari; il libro degli inventari deve essere

    redatto all’inizio dell’esercizio dell’impresa e successivamente ogni anno; deve contenere l’indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all’impresa. Nella prassi, l’inventario annuale contiene:

    - L’indicazione delle attività e delle passività relative all’impresa

    - L’indicazione delle attività e passività dell’imprenditore estranee all’impresa; persone fisiche

    - Il bilancio, compresa la nota integrativa

    Contenuto del libro mastro; il libro mastro rappresenta l’insieme delle schede contabili accese ai

    singoli conti presenti nel piano dei conti dell’azienda. La compilazione del libro mastro avviene di riflesso e contestualmente a quello del libro giornale. Il saldo delle singole schede a fine esercizio sarà la base per la redazione del bilancio di verifica e di quello di esercizio. Contenuto del libro cespiti; il

    libro cespiti, la cui tenuta è imposta della norma fiscale, è il registro nel quale sono iscritti:

    a) I beni immobili e i beni mobili iscritti in pubblici registri

    b) I beni ammortizzabili diversi da quelli sopra indicati

    c) I beni gratuitamente devolvibili

LA GESTIONE E I MODELLI PER LA SUA OSSERVAZIONE: GLI ACCADIMENTI AZIENDALI POSSONO

    ESSERE INDAGATI SECONDO VARIE MODALITÀ:

- Macroaree di decisione dei soggetti aziendali

    - Profilo economico, cioè per la loro incidenza sulla dinamica reddituale, finanziaria, monetaria e

    patrimoniale della gestione.

    - Funzione organizzativa aziendale, classificando gli accadimenti in ragione del macrocentro di

    responsabilità organizzativa che li ha posti in essere o che ne subisce direttamente le

    conseguenze.

    LE AREE DELLA GESTIONE:

    - Area caratteristica; sottoinsieme del sistema di operazioni che compongono la gestione, che

    individua la funzione tecnico-economico propria dell’azienda.

    - Area accessoria; sottoinsieme del sistema di operazioni che compongono la gestione,

    afferente gli impieghi di risorse monetarie che eccedono il fabbisogno dell’area caratteristica e

    che non sono assorbite dalla stessa. 1) su-area immobiliare 2)sub-area dei finanziamenti

    concessi a titolo di capitale di rischio 3) sub-area dei finanziamenti a titolo di capitale di prestito. - Area finanziaria; sottoinsieme del sistema di operazioni che compongono la gestione, afferente

    la copertura del fabbisogno finanziario necessario per lo svolgimento dell’attività aziendale.

    - Area tributaria; sottoinsieme del sistema di operazioni che compongono la gestione, afferente

    la liquidazione e il pagamento delle imposte dirette.

    - Area istituzionale; sottoinsieme del sistema di operazioni che compongono la gestione,

    afferente gli interessi dei soci.

    LE FUNZIONI AZIENDALI: l’attività caratteristica è svolta dalle seguenti funzioni organizzative:

    - Funzione produzione (compresa la gestione dei magazzini)

    - Funzione ricerca e sviluppo

    - Funzione commerciale

    - Funzione amministrativa e finanziaria

    ESEMPI DI OPERAZIONI DELL’AREA CARATTERISTICA

    - Operazioni di approvvigionamento di fattori produttivi: materie prime, semilavorati e materie di

    consumo altri fattori a veloce ciclo di utilizzo; impianti, macchinari e altri fattori a lento ciclo di

    utilizzzo; terreni e fabbricati strumentali; energie e servizi; forza lavoro; servizi vari a supporto

    della produzione;

    - Operazioni di ricerca e sviluppo

    - Operazioni di fabbricazione

    - Operazioni di commercializzazione

    - Operazioni di logistica

    - Operazioni di assicurazione

    - Operazioni di regolamento degli acquisiti e delle vendite

ESEMPI DI OPERAZIONI DELL’AREA ACCESSORIA O PATRIMONIALE

    Sub area immobiliare

    - Acquisto di beni immobili (terreni e fabbricati) e successivo utilizzo non strumentale

    - Acquisto di altri beni materiali e immateriali e successivo utilizzo non strumentale Sub area dei finanziamenti concessi a titolo di capitale di rischio

    - Acquisto di titoli azionari o quote di capitale di rischio di altre imprese

    - Realizzo di minusvalenze/plusvalenze da cessione

    - Maturazione e incasso dividendi

    Sub area dei finanziamenti concessi a titolo di capitale di prestito

    - Acquisto di titoli di stato

    - Acquisto obbligazioni

    - Incasso cedole e interessi attivi

    - Realizzo di minusvalenze/plusvalenze da cessione

    ESEMPI DI OPERAZIONI DELL’AREA FINANZIARIA

    - Accensione/rimborso di mutuo passivo

    - Apertura di credito in conto corrente

    - Emissione di un prestito obbligazionario

    - Sconto di effetti (cambiali)

    - Anticipi su fatture e ricevute bancarie

    - Pagamento interessi passivi (oneri finanziari)

    ESEMPI DI OPERAZIONI DELL’AREA ISTITUZIONALE

    - Sottoscrizione/aumento di capitale sociale

    - Rimborsi di capitale sociale a seguito di recesso

    - Destinazione dell’utile di esercizio

    - Copertura di pe